Gli appuntamenti

Gli incontri collettivi di stile europeo che si sono svolti tra Giungo e Luglio 2016 presso i due centri per la creatività di Tito e Marconia, sono stati organizzati nell’arco di due giornate: la prima, dedicata alla presentazione di case-history, scelte tra le eccellenze europee e regionali, legate alla valorizzazione di sistemi culturali; la seconda con la possibilità di partecipare a un vero e proprio workshop in cui, grazie al supporto di esperti, è stato possibile lavorare insieme a soluzioni innovative.

Ecco nel dettaglio cosa è successo:

23 e 24 Settembre 2016 • Materadio per il Build Up

fascia2_materadio2016 In occasione di Materadio 2016, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 ha continuato a promuovere le attività del programma di Build up rivolte a tutti gli operatori socio-culturali della Basilicata.
Tre gli appuntamenti con importanti protagonisti proposti durante la Festa di Radio 3 Rai a Matera, con i quali è stato possibile intessere un proficuo confronto a partire dalle storie emblematiche che hanno raccontato. Una nuova opportunità di crescita che ha permesso di conoscere da vicino grandi artisti contemporanei come Moni Ovadia e il Maestro Nicola Campogrande, e scoprire il dietro le quinte di storie innovative come quella della Banda Rulli Frulli.
Gli incontri si sono tenuti nei giorni 23 e 24 Settembre 2016 nell’Iglù de vent allestito in Piazza Vittorio Veneto e negli spazi del Conservatorio di Matera.

Programma

23 Settembre

Moni Ovadia

Iglù de vent – Piazza Vittorio Veneto

24 Settembre

Nicola Campogrande

Conservatorio – (“Sala Rota”) – Piazza del Sedile

Banda Rulli Frulli

Iglù de vent – Piazza Vittorio Veneto


Biografie degli artisti

Moni Ovadia

moni

Nasce a Plovdiv in Bulgaria nel 1946, da una famiglia ebraico-sefardita. Dopo gli studi universitari e una laurea in scienze politiche ha dato avvio alla sua carriera d’artista come ricercatore, cantante e interprete di musica etnica e popolare di vari paesi. Nel 1984 comincia il suo percorso di avvicinamento al teatro, prima in collaborazione con artisti della scena internazionale, come Bolek Polivka, Tadeusz Kantor, Franco Parenti, e poi, via via proponendo se stesso come ideatore, regista, attore e capocomico di un “teatro musicale” assolutamente peculiare, in cui le precedenti esperienze si innestano alla sua vena di straordinario intrattenitore, oratore e umorista. Filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vastissima produzione discografica e libraria è la tradizione composita e sfaccettata, il “vagabondaggio culturale e reale” proprio del popolo ebraico, di cui egli si sente figlio e rappresentante, quell’immersione continua in lingue e suoni diversi ereditati da una cultura che le dittature e le ideologie totalitarie del Novecento avrebbero voluto cancellare, e di cui si fa memoria per il futuro.


Nicola Campogrande

nicolaè considerato uno dei compositori più interessanti della giovane generazione italiana. La critica e il pubblico riconoscono nella sua musica freschezza ed espressività, spesso messe al servizio di lavori con una forte componente spettacolare (cfr. il suo teatro musicale). Apprezzata, tra gli altri, anche da Martha Argerich, la sua musica è regolarmente presente in stagioni concertistiche di tutto il mondo (dal Teatro alla Scala di Milano alla Wigmore Hall di Londra, dalla Philharmonie di Parigi alla Dvorak Hall del Rudolfinum di Praga) ed è eseguita da alcuni dei maggiori interpreti internazionali (Lilya Zilberstein, Mario Brunello, Gauthier Capuçon, Roberto Abbado, John Axelrod, Massimo Quarta, Wayne Marshall, Elio…). Diverse le orchestre che hanno in repertorio i suoi lavori (la Saint Paul Chamber Orchestra – Minnesota, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestre National d’Île-de-France, l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra Toscanini, l’Orchestra Verdi, l’Orchestra d’Archi Italiana e molte altre). Autore di musica lirica, cameristica e sinfonica, ha anche composto pagine per grandi mostre, per il cinema, per la televisione, per la radio, per il teatro, per il web. Interessanti anche le espansioni del suo repertorio in direzioni inattese: il trio jazz di Vincenzo Lucarelli ha inciso un album nel quale rilegge in chiave nuova alcune sue pagine (è il cd “Campogrande in jazz”), mentre diversi suoi lavori sono stati remixati e vengono presentati in contesti non concertistici dal dj Roger Rama. La sua musica si può ascoltare grazie a 30 cd monografici e collettivi ed è pubblicata da Universal Music Publishing Ricordi, da Sonzogno, da RaiTrade. La sua musica per il cinema è pubblicata dalla Cam-Universal. Diplomatosi ai conservatori di Milano e di Parigi, è uno dei conduttori di Radio3. Per la tv conduce la trasmissione settimanale Contrappuntisul canale Classica HD (Sky). Collabora con le pagine culturali del Corriere della Sera e, dal 2001 al 2016, è stato direttore del mensile Sistema musica. Dal novembre 2015 è direttore artistico del festival MITO SettembreMusica. Ha fatto parte della Music Commission della European Choral Association – Europa Cantat e della Commissione Artistica della Feniarco – la Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali ed è stato direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica di Torino (2005-2016). E’ stato il compositore scelto per rappresentare la nuova musica italiana all’interno delle manifestazioni “2013: Year of the Italian Culture” in Usa.


Banda Rulli Frulli

bandaè un progetto sperimentale di musica, integrazione e riutilizzo creativo dei materiali di recupero nato da un’idea di Federico Alberghini all’interno della Fondazione Scuola di musica C. e G. Andreoli di Mirandola (MO) che comprende i nove comuni dell’area nord. Rulli Frulli è un percorso di crescita nei confronti dell’altro, nel rispetto delle diverse capacità. “La banda è la banda.” Non ci sono solisti, non ci sono elementi che spiccano rispetto ad altri ma si è tutti uguali e ognuno dà il proprio contributo col massimo del proprio impegno. Il numero dei suoi partecipanti è sempre in costante crescita, arrivando oggi a contare ben 70 membri tra bambine, bambini, adolescenti e giovani, abili e diversamente abili. A dirigere questo gruppo eterogeneo è Federico Alberghini (direttore) insieme a tre collaboratori: Marco Golinelli, Sara Setti e Federico Bocchi. Nato come progetto sperimentale legato all’integrazione e al riutilizzo creativo di materiali di recupero, la Banda Rulli Frulli si è definita come realtà capace di superare le differenze facendo musica d’insieme. Suonando e costruendo insieme i propri strumenti diventa possibile esaltare l’unicità di ciascuno e andare qualsiasi distinzione

28 e 29 giugno 2016 – Centro per la Creatività Cecilia, Tito (PZ)
LA PRODUZIONE CULTURALE

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Sono intervenuti:

Paolo Verri (direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019)


Chris Torch (Rijeka 2020)


Iker Tolosa (Donostia / San Sebastian 2016)


Chris Baldwin (Wroclaw 2016)

Le case-history internazionali

LANDSCAPE X Una serie di eventi coordinati e produzioni create appositamente per Stoccolma 1998 (Svezia). Un esempio di una struttura che ha creato una continuità durante tutto l’anno e ha lasciato una chiara eredità di partnership in tutta Europa, negli ultimi 18 anni.

CORNERS – TURNING EUROPE INSIDE OUT Una collaborazione tra 11 Partners in 9 paesi, tra cui Umeå 2014 (Svezia) e Donsostia / San Sebastian 2016 (Paesi Baschi / Spagna) Una serie di incontri con artisti e ricercatori con conseguenti 15 co-produzioni costruite sulla partecipazione del pubblico, sugli spazi non convenzionali e le sfide urbane. Iker Tolosa (Donostia / San Sebastian 2016)

OLATU TALKA: Un’esplosione di energia locale Partecipazione e social engagement Nato nel 2010, in solo poche edizioni Olatu Talka, oggi è diventato un festival consolidato. Olatu Talka sperimenta nuovi modi di fruire la cultura. Musica, teatro, gastronomia, sport, tecnologia … tutte queste discipline trovano posto nel festival.La partecipazione dei cittadini è la vera forza di questo progetto con il suo programma di eventi progettati dalle associazioni locali. La collaborazione tra professionisti e amatori e l’uso di spazi non usuali sono alcuni degli obiettivi del festival.

HAURBANISTAK: I bambini immaginano un’altra città Bambini/Urbanistica Haurbanistak è un progetto rivolto alle scuole di San Sebastian che mira a coinvolgere docenti e studenti, aiutandoli a conoscere e progettare la città in cui vivono. Gli studenti tra gli otto e i quattordici anni potranno imparare ad osservare l’ambiente urbano circostante con la loro fresca prospettiva attraverso giochi, passeggiate e attività creative, e di ripensare questi spazi non utilizzati (dormienti) proponendo miglioramenti per rivitalizzarli. Il materiale creato attraverso i laboratori verrà presentato in una mostra alla fine dell’anno scolastico. Chris Baldwin (Wroclaw 2016)

THE FLOW QUARTET The Flow Quartet è uno dei quattro più grandi progetti di Wroclaw, Capitale Europea della Cultura 2016 diretta proprio da Chris Baldwin. Il loro obiettivo è fare qualcosa di veramente speciale: raccontare la storia di Wroclaw ai cittadini stessi, alla Polonia, all’Europa e oltre.

In serata

PERFORMING ARTS Eterozigoti By Dario Carmentano

CLASSIC AND CONTEMPORANY MUSIC Marco Cornacchia, Contrabbasso Loredana Paolicelli , Piano Schubert : Sonata l’Arpeggione in la (Marianna Di Ruvo, Sax Chiara Lacertosa, Piano Boutry: Divertiment pour sax et piano)

EN PLEIN AIR Land Musics for Drums, Piano & Pads Francesco Rondinone, Drums & Pads Loredana Paolicelli, piano & Musics

Gli Esperti

Chris Torch – membro del team Rijeka 2020 durante la preparazione del bid book e direttore ad interim del Programma. Ha progettato il programma culturlw che è attualmente in fase di implementazione. Senior Associate presso Intercult (Stoccolma) e membro del team artistico di matera 2019 in fase di candidatura. christophertorch@gmail.com

Iker Tolosa – produttore e project manager di Donostia / San Sebastian 2016 Parte del team di Donostia 2016 sin dall’inizio. Responsabile di un gran numero di progetti durante tutto l’anno a Donostia, soprattutto co-produzioni e residenze internazionali. iker_tolosa@dss2016.eu

Chris Baldwin – capo curatore della sezione Performance di Wroclaw 2016 (Polonia) nonchè direttore della cerimonia di apertura e chiusura. Lunga esperienza in grandi performance sia come produttore e che come regista. cbchrisbaldwin@gmail.com

I casi studio

4 tavoli di lavoro (*), 1 esperto per ogni tavolo, analisi dei progetti e mentoring
1) www.festivaldeipaesaggidelgrano.it proposto da Loredana
2) www.festivaldelladivulgazione.it proposto da Liberascienza
3) www.nessunorestifuori.it proposto da Andrea Santantonio
4) Festival Potenza Teatro proposto da Abito in Scena

(Si ringraziano per l’organizzazione di queste due giornate Coldiretti Basilicata e la Città di Tito)

14 e 15 luglio 2016 – Centro Tilt Marconia di Pisticci (MT)
BEST PRACTICES IN AUDIENCE DEVELOPMENT e ENGAGEMENT

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Sono Interventuti

Aurelia Sole, presidente Fondazione Matera-Basilicata 2019


Patrizia Minardi, dirigente ufficio sistemi culturali, turistici e cooperazione internazionale della Regione Basilicata


Alessandro Bollo, co-fondatore e direttore ricerca e consulenza della Fondazione Fitzcarraldo


Paolo Verri, direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019


Elena Natale, ex project manager di Tallinn 2011 (Presentazione + Q&A)

Il percorso di preparazione di Tallinn 2011 e l’anno dell’evento sono stati fortemente orientati al coinvolgimento della cittadinanza nella realizzazione del programma. Modalità di ingaggio, risultati ottenuti, criticità di percorso ed eredità del post evento saranno il cuore della presentazione e del confronto.


Svetlana Kuyumdzhieva, direttrice artistica di Plovdiv 2019(Presentazione + Q&A)


Sergio Dogliani, ideatore e responsabile di Idea Store (Presentazione + Q&A)

Gli Idea Stores sono molto più di una biblioteca o di un luogo per apprendere. Sono il capostipite delle public library di nuova generazione; un luogo capace di dare risposta alle esigenze di pubblici molto diversi e in particolare coloro che tradizionalmente non frequentano le biblioteche e la lettura. Ascolto, design, progettazione inclusiva, lavoro con le comunità e servizi avanzati sono gli ingredienti chiave delle strategie di audience development e engagement.


Andrea Bartoli, presidente di FARM Cultural Park (Presentazione + Q&A)

Farm è uno dei casi più visionari e interessanti di riscatto e di rigenerazione sociale e urbana attraverso arte e cultura. Da Favara un’esperienza unica di innovazione culturale e sociale attraverso il progressivo coinvolgimento della cittadinanza di Favara e di mobilitazione dei talenti e professionisti di tutto il mondo.


Giuseppe Di Guglielmo di Sponz Festival(Presentazione + Q&A)

Il Festival, curato da Vinicio Capossela, si racconta nelle sue attività di coinvolgimento attivo e partecipato della cittadinanza.


Franco Bianchini professore della Hull University

Esperienze sul Territorio

1) A CIELO APERTO (Latronico)
2) LAP, laboratorio di arte pubblica

In Serata Lido Onda Libera
(il primo stabilimento balneare confiscato alle mafie) Via Lido Torre, 29

Scanzano Jonico Suricato in concerto (world music)
María Mónica Gutiérrez (voce, percussioni), Kike Mendoza (chitarra elettrica), Kike Harker (contrabasso). Jorge Sepúlveda (batteria). Special guest Carlo Mascolo (trombone)

I casi studio

3 tavoli di lavoro, 1 esperto per ogni tavolo, analisi dei progetti e mentoring

1) U-platz, Spazio civico e teatrale – facilitatore: S. Dogliani U-Platz, Spazio civico e teatrale è un laboratorio permanente: metà produzione culturale, civico è sede della compagnia Gommalacca Teatro, una realtà che si occupa di teatro, impegno, scuola, formazione e sociale. Parleremo di come il teatro e la presenza di uno spazio off sta trasformando la percezione e la narrazione di un quartiere di Potenza, spesso definito “ghetto” e che presenta una particolare struttura abitativa da da cui deriva il suo nome “Serpentone”, nel tempo utilizzato anche in maniera spregiativa.

2) Catalyst piano – facilitatore: Elena Natale Catalyst Piano è un progetto dell’associazione culturale Imaginarium. Nasce in Basilicata con l’intenzione di stimolare le persone a valorizzare ciò che di unico esiste attorno ai nostri occhi, affinchè si possano innovare abitudini, stili di vita e idee imprenditoriali.
Il progetto prevede le installazioni di pianoforti nella città di Matera che saranno a disposizione di chiunque voglia avvicinarsi, in qualsiasi momento, perchè ognuno di noi diventi protagonista e si senta libero di esprimersi come meglio crede, sia per se stesso, che per l’intera comunità. I pianoforti fanno solo da cornice a quella che è la vera anima del progetto: tu, le tue reazioni, la tua curiosità, le tue emozioni. Si dice che l’arte di suonare sia nata per conquistare mente e cuore. Catalyst Piano più che conquistarli vuole risvegliarli.

3) Ex+ Public Exhibition – facilitatore: Andrea Bartoli Ex+ nasce dalla volontà di rispondere a una grande sfida contemporanea: rendere l’arte accessibile nelle periferie e nei luoghi notoriamente più distanti dai grandi centri culturali. La chiave di questo servizio sta nell’utilizzo, a fini non commerciali, dell’affissione pubblica, riconoscendo il miglioramento del benessere individuale e collettivo con l’arricchimento dell’ambiente urbano.
Nel primo anno intendiamo coinvolgere i comuni della provincia di Matera per organizzare mostre pubbliche di grandi capolavori della storia dell’Arte in maniera originale, innovativa e sostenibile, per poi spingerlo oltre i confini regionali e nazionali, dando al progetto una simultaneità unica che abbatta il senso di isolamento e favorisca un senso di appartenenza culturale. La portata di Ex+ non si esaurisce per le strade e include un pacchetto completo di materiali di supporto digitali e cartacei utili sia all’approfondimento/didattica, sia alla creazione di percorsi di partecipazione dal basso, contest e azioni virali, garantendo inoltre ai potenziali sponsor un considerevole piano di visibilità.

(Si ringrazia per la collaborazione nell’organizzazione di queste giornate Coldiretti Basilicata, Decathlon Italia srl e il Panificio Perrone)